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GLI ALLENAMENTI
ORE 17.30: IL CAMPO DI ATLETICA PRENDE VITA
S'intravedono
all'orizzonte i primi individui: chi entra con il sorriso stampato in
faccia, sprizzante energia come fosse circondato da un'aura luminosa;
chi, borioso, fa il proprio memorabile ingresso da Diva hollywoodiana;
chi (e sono numerosi) arriva con aria sommessa e passo trascinato
sperando che l'arguta pantomima possa risparmiargli 5 minuti di
riscaldamento (ERRARE UMANUM EST!!!)
ORE 17.40: VELOCI, SVELTI....DINAMICI ! ! !
(DIREBBE QUELLA BONTEMPONA DI VANNA MARCHI)
Ormai
lo staff è al completo (salvo alcuni abituali ritardatari) e il campo
sta cambiando forma: si tinge di macchie colorate in movimento.sembra
quasi trasformarsi in una sorta di circo degno della famiglia Orfei.
Dopo
15 minuti abbondanti (non siate fiscali insomma!!!) di riscaldamento,
stretching e mobilità intervallati da manciate di sani pettegolezzi e
da qualche risata fragorosa, i nostri adorati atleti sono pronti a
misurarsi con se stessi nelle proprie specialità oppure a cimentarsi in
attività nuove dimostrando voglia di sperimentare ma soprattutto tanto
coraggio e un'invidiabile autoironia!
ORE 19.00: TUTTI A CASA ! ! !
La
"tortura" è ormai finita.a casa la cena attende di essere ingurgitata
da queste bocche affamate.quale premio migliore dopo un duro
allenamento?!?
ORE 19.30: IL CAMPO RIACQUISTA UNA VENA DI MALINCONIA ALLA LUCE DELLA SERA La
pista, quasi deserta, s'impossessa nuovamente del proprio omogeneo
colore rosso ocra, ma molto presto tornerà a tingersi di colori vivaci.
Del resto l'atletica non si può imprigionare in un
campo: è una sorta di "modus vivendi", un ecosistema un po' a sé
stante, un piccolo mondo ancora intonso, in cui si respira a pieni
polmoni un clima di genuinità, in cui si può ancora assistere a
spettacoli dall'aria vagamente retrò come divise un po' sbiadite,
magliette forate dalle spille o un podio pericolante in lento
decadimento.
Ma nell'atletica
non è la divisa a fare la differenza, semmai sono lo spirito di
squadra, una sana competitività, la perseveranza, la voglia di porsi
obiettivi sempre più elevati senza abbattersi al primo ostacolo gli
elementi determinanti. E' quest'idea di atletica che da sempre il CSI
Sasso Marconi cerca di fare emergere, organizzando manifestazioni di
varia natura, dai meeting alle trasferte, per far sì che la
condivisione di esperienze diverse possa far vivere questo sport anche
oltre i cancelli del campo. ATLETICA E SCUOLA
Riflessioni di Valerio e...
Fra le istituzioni con cui la nostra società sportiva si è costantemente confrontata, certamente c'è la scuola.
Assieme alla famiglia, la società sportiva è uno dei soggetti che collabora alla formazione complessiva dei ragazzi.
Mentre
però le famiglie possono interloquire e anche entrare a far parte della
società, la scuola rimane un' istituzione con una sua autonomia
formativa e organizzativa.
C'è una sostanziale diversità tra sport e scuola.
Lo sport si colloca nel tempo libero, mentre la scuola è spazio di aggregazione obbligatoria.
Di
conseguenza la scelta della società sportiva ( con il suo stile e i
suoi valori ) implica un gesto di libertà e la firma più o meno
esplicita di un patto.
Lo sport è attività del tempo libero, mentre la scuola è attività o lavoro del tempo occupato.
E'
diverso pertanto l' atteggiamento con cui si frequenta. Scuola e sport
dovrebbero lavorare autonomamente nella stessa direzione.
Nella storia della nostra società, non sono mancati momenti di forte collaborazione.
Fin
dagli anni ' 60, nostri operatori affiancavano gli insegnanti di
educazione fisica per la preparazione degli alunni della scuola media.
Una tale collaborazione portò a seguire a livello ottimale intere
classi.
Il positivo livello di tale collaborazione
si palesò nella partecipazione della scuola a svariate manifestazioni a
confronto con altri istituti ( Olimpiadi della montagna - Giochi della
Gioventù di corsa campestre e G d G di atletica su pista - Olimpiadi
delle valli del Reno e del Setta ).
E' doveroso
dire che il CSI Sasso si è sempre assunto l' onere di organizzare,
ininterrottamente dal 1969, le fasi comunali dei Giochi della gioventù
di corsa campestre e di atletica su pista. In alcune annate si sono allestite, da parte della società ma sempre
con il coinvolgimento della scuola, i Giochi delle valli del Reno e del
Setta, le fasi provinciali studentesche di campestre.
Negli
anni '70 il CSI Sasso organizzò una numerosa serie di giornate ludiche
per le scuole elementari di tutto il territorio, con trasporto degli
alunni delle scuole più lontane presso il centro.
Quelle
esperienze di gioco e di festa erano legate al progetto complessivo dei
Centri di formazione fisico sportiva per bambini in età scolare.
Con il cambio dei Direttori Didattici e dei vari Presidi, anche queste iniziative vennero a cessare.
A
partire dal 1997, a conclusione del percorso ludico motorio svolto
nelle classi Capoluogo con il progetto Giocasport CSI, nella piazza
centrale di Sasso Marconi, ogni fine maggio si svolge Stadium, lo sport
incontra la piazza. Una manifestazione polisportiva che coinvolge oltre
300 ragazzi delle elementari. Gimcane, percorsi di abilità, prove di
velocità, tiri a canestro, incontri, caratterizzano la festosa
manifestazione.
Dal 2003 Giocasport è integrato
nel progetto Erbarancio che vede l' intervento di affiancamento di
nostri operatori agli insegnanti elementari.
Sarà
opportuno tornare più dettagliatamente sull' argomento per illustrare
l' importanza di questo collegamento collaborazione fra sport e scuola
per il futuro dei ragazzi. ESCURSIONISMO
Sta sempre più
allargandosi l'attività di escursionismo che il CSI Sasso Marconi ha
avviato con il varo del corso per " ANIMATORI TURISTICO AMBIENTALI "
della scorsa primavera. Si sta allestendo un programma di uscite
che spaziano dai sentieri delle nostre colline a quelli degli altri
comuni della provincia.
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